Progetto fotografico: Memorie Belliche

Blog »
Progetti Fotografici » Progetto fotografico: Memorie Belliche

Memorie Belliche: un viaggio fotografico nel passato

I conflitti bellici del passato hanno plasmato il mondo in cui viviamo oggi. Memorie Belliche è un progetto fotografico che si propone di documentare e preservare le testimonianze del periodo bellico in Puglia attraverso un’oculata selezione di luoghi, oggetti e volti che costituiscono il tessuto stesso della memoria storica

Campo 65 | Gravina 1942-45

Il mio reportage inizia dal Campo di Prigionieri di Guerra nr. 65, noto anche come PG 65 Gravina, fu eretto nel 1942 tra Altamura e Gravina, occupando un’area imponente di 31 ettari lungo la statale 96. Questo campo, divenuto il più grande in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale, ospitò fino a 12.000 prigionieri alleati provenienti principalmente dal fronte del Nord Africa.

Il paesaggio oggi ospita ancora i testimoni silenziosi di un’epoca passata. Le grandi baracche, le torrette di guardia e i ruderi delle palazzine che un tempo furono il fulcro di questo campo di prigionieri offrono uno sguardo tangibile sulla storia. Il tempo ha modellato le rovine, ma ogni pietra racconta una parte della vicenda che si è svolta tra quei muri.

Le Basi Jupiter: il passato nascosto di tensioni nucleari sulla Murgia

Nel cuore della Puglia, una storia di tensioni e guerra fredda ha plasmato il paesaggio. Gli anni in cui Stati Uniti e Unione Sovietica si fronteggiavano, hanno lasciato un’eredità tangibile nel terreno pugliese. In collaborazione con il governo italiano, gli americani costruirono dieci basi missilistiche “Jupiter” sulla Murgia, puntando 30 testate nucleari pronte a partire in direzione Mosca.

Camminare tra le macerie di queste basi è un’esperienza che conduce direttamente al cuore di un periodo delicato. Il cielo pugliese, oggi sereno, fu una volta il tetto di basi che custodivano un potenziale distruttivo.

Il Silenzioso Tributo del Bari War Cemetery

Nel cuore di Bari, il Bari War Cemetery è un monumento eterno dedicato a coloro che persero la vita nella tragica notte del 2 dicembre 1943. Il bombardamento tedesco colpì il porto di Bari, e la nave “John Harvey” esplose, causando la morte di più di mille soldati Alleati. Il cimitero, oggi immerso nella quiete e nella riflessione, custodisce le loro memorie, offrendo uno spazio di pace e omaggio a chi ha sacrificato tutto per la libertà.

Un ponte tra passato e futuro

Il progetto fotografico Memorie Belliche non è solo un reportage fotografico, ma un ponte che collega il presente al passato, un modo tangibile per preservare la memoria delle generazioni che hanno vissuto il tumulto della guerra.
POST INFO
ATTREZZATURA UTILIZZATA

CORPO MACCHINA

Canon EOS 7D Mark II

CORPO MACCHINA AUSILIARIO

Buses Stoped

LENTE PRINCIPALE

Canon EF 70-200mm f/2.8L IS II

1° LENTE AUSILIARIA

Canon EF 24-70mm f/2.8L II

2° LENTE AUSILIARIA

Buses Stoped

ATTREZZATURA EXTRA

Zaino Manfrotto Advance Active II

POST RECENTI

Reportage Basilicata

Da sempre mi affascinano storie e leggende che evocano il fascino delle Highlands scozzesi è [...]
© 2024

Valentina Rosati | P. I. 08586530720

Privacy Policy Cookie Policy