Non più la terra sotto le mani, ma l’acqua, la luce e il controllo dei nutrienti. Il progetto documenta la scelta di un agricoltore che ha trasformato il concetto stesso di coltivazione. L’agricoltura idroponica come simbolo di un’agricoltura nuova, verticale e sostenibile, capace di nutrire senza consumare, di produrre rispettando il paesaggio e le risorse.















Il Giardino Sospeso nasce all’interno di AGROSFERA, il progetto collettivo nazionale promosso dalla FIAF, per il quale sono stata selezionata come autrice.
Il progetto racconta le trasformazioni dell’agricoltura contemporanea e il rapporto tra produzione, territorio e risorse, attraverso lo sguardo su una realtà che ha scelto di sperimentare nuove forme di coltivazione.